INFORMAZIONI


Attivita’ aeroportuali: impatto sulla qualita’ della vita: il caso Ciampino

RICHIESTE DI ALCUNI AMMINISTRATORI

Nell’ estate 2003 i presidenti della 6a e 7a circoscrizione di Bergamo (oltre 18000 cittadini), i sindaci di Bagnatica, Bolgare, Brusaporto, Calcinate, Cavernago, Chiuduno, Costa di Mezzate, Grassobbio, Grumello del Monte, Lallio ed Orio al Serio si sono incontrati per riflettere sulle condizioni ambientali deteriorate a causa dell’attività dell’aeroporto di Orio al Serio (nell’elenco degli aderenti all’iniziativa non compare il sindaco di Bergamo).

Da questo incontro è scaturita una serie di richieste, inviate al Ministero dell’Ambiente:

- interdizione ai voli notturni;
- rispetto delle direttive Regionali;
- identificazione dei limiti della struttura aeroporto;
- applicazione di procedure antirumore;
- installazione di un radar (effettivamente poi installato: doveva servire per garantire i decolli preferenziali verso est ma è stato utilizzato per potenziare lo sviluppo aeroportuale);
- installazione di monitor ambientali e divulgazione dei dati rilevati;
- valutazione e controllo degli effetti sanitari sulla popolazione,
- riqualificazione paesaggistica;
- attivazione della Commissione Aeroportuale;
- diversa distribuzione dei voli su altri scali;
- predisposizione di mappe acustiche e determinazione dell’intorno aeroportuale.

SITUAZIONE TRAFFICO AL 31/12/2007

  PREVISTO
2005
EFFETTIVO
2005
EFFETTIVO
2006
EFFETTIVO
2007
PREVISTO
2015
PASSEGGERI 1.584.450 4.352.134 5.240.816 5.741.734 2.555.150
MERCI
(quintali)
1.648.000 1.350.920 1.395.285 1.344.490 3.619.500
TOTALE 3.232.450 5.703.054 6.636.101 7.086.224 6.174.650

TOTALI U.T. (1 PERSONA=100Kg MERCE)

ORIO AL SERIO - movimenti annui

anno movimenti a/a passeggeri a/a tons
cargo
a/a u.t. a/a
2008 69.117 13% 6.495.006 13% 136.923 2% 7.864.233 11%
2007 61.364 9% 5.741.734 9% 134.449 -4% 7.086.224 7%
2006 56.358 9% 5.244.794 20% 140.630 3% 6.651.094 16%
2005 51.635 14% 4.356.143 31% 136.339 4% 5.719.533 23%
2004 45.471 -6% 3.337.671 17% 130.974 2% 4.647.411 12%
2003 48.362 -44% 2.844.379 12% 128.687 12% 4.131.249 72%
2002 33.493 -8% 1.252.878 18% 114.636 19% 2.399.238 19%
2001 36.586   1.061.397   96.253 19% 2.023.927  

La pista di decollo è vicina alle prime abitazioni:
100 metri

La distanza della pista dalla città (Campagnola):
800 metri

La distanza da Colognola e S.Tomaso:
1600 metri

La distanza dal centro di Bergamo:
2000 metri

Altezza massima di un aereo in fase di decollo sopra le case dei nostri quartieri:
800 metri

PARERE DI COMPATIBILITA’ AMBIENTALE DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE DEL 4 NOVEMBRE 2003

Condizionato alle seguenti PRESCRIZIONI:

Inquinamento acustico
Aggiornamento almeno biennale della zonizzazione acustica aeroportuale (zona A, B, C) ed alla individuazione dei numeri civici delle abitazioni ricadenti in tali zone (questi aggiornamenti dovranno essere sottoposti al controllo e alla verifica della Regione Lombardia).
Per tutti i ricettori ricadenti in fascia A e B della zonizzazione acustica aeroportuale…. dovranno essere realizzati a carico del Proponente (SACBO) ulteriori interventi di mitigazione acustica e compensazione come di seguito riportato:
- installazione di infissi antirumore ad alte prestazioni fonoisolanti…. detti interventi dovranno garantire il mantenimento degli standard qualitativi…. attraverso idonei sistemi di condizionamento;
- a spese del Proponente (SACBO)…. dovranno essere altresì garantite le spese per il condizionamento estivo (spese di impianto più spese di gestione) per le abitazioni ricadenti in zona aeroportuale A e B;
- per le aree ricadenti in fascia B della zonizzazione aeroportuale dovrà essere garantita (a spese SACBO) l’opzione della delocalizzazione (trasferimento dell’abitazione) …….. secondo standard uguali o superiori a quelli attuali.

Qualità dell’aria
Dovrà essere garantito un adeguato monitoraggio della qualità dell’aria nell’intorno aeroportuale sia con misurazioni con rete mobile che con centraline fisse.

Verifiche di ottemperanza
Le prescrizioni del presente decreto sono soggette a verifica di ottemperanza da parte della regione Lombardia.

PER LEGGE IL SISTEMA DI MONITORAGGIO E’ GESTITO DALLA SACBO (SOCIETA’ CHE GESTISCE L’AEROPORTO DI ORIO AL SERIO) SOTTO IL CONTROLLO DI ARPA.
I RISULTATI SONO COMUNICATI ALLA COMMISSIONE AEROPORTUALE.

L’AFFIDABILITA’ DELLE RILEVAZIONI DEL SISTEMA DI MONITORAGGIO

- Vengono pubblicati solo i dati riassuntivi, non vengono resi disponibili i dati puntuali, men che meno on-line.
- A detta del Comune di Bergamo, SACBO rifiuta di fornire i dati di dettaglio.
- Il Comune di Bergamo ha rifiutato di effettuare rilievi in modo automatico per riscontrare l’attendibilità dei dati forniti dalla SACBO.
Mancano tutti i dati dell’inquinamento atmosferico al di fuori del sedime aeroportuale.

LA COMPLETEZZA DELLE RILEVAZIONI DEL SISTEMA DI MONITORAGGIO

- I dati sono quelli con un’alta percentuale di correlazione (rapporto tra numero di movimenti cui è stato assegnato un evento sonoro ed il totale).
Ma non si sa quali e quanti sono.

- I giorni di misurazione sono stati considerati validi nel caso in cui l’acquisizione abbia permesso l’individuazione completa degli eventi notturni ed almeno del 75% degli eventi diurni.
Ma non si sa quali e quanti sono.

- Il rumore del rullaggio non è computato

IMPATTO SULLA SALUTE DEI CITTADINI

Direttiva Europea 49/2002

- 65 db come limite massimo di tollerabilità mentre l’esposizione a valori tra i 55 e i 65 db può manifestare non solo insofferenza ma seri disturbi alla salute con danni fisici e psico-fisici.

- Art. 8 Piani d’azione
Gli stati membri provvedono affinché entro il 18 luglio 2008 le autorità competenti mettano a punto piani (da divulgare al pubblico – art. 9) destinati a gestire nei loro territori i problemi del rumore e i relativi effetti compreso un contenimento del rumore per… assi stradali su cui transitano più di 6 milioni di veicoli all’anno (via Orio)… e gli aeroporti principali.

STUDI SULLA SALUTE DEI CITTADINI

Le ripercussioni sulla salute pubblica di una grande infrastruttura come un aeroporto da tempo sono sotto osservazione.

Studi condotti in altri paesi sotto l’egida della comunità europea hanno evidenziato una forte correlazione tra molte patologie ed il rumore (ansia, ipertensione, malattie cardiovascolari, disturbi del sonno, etc.).

L’organizzazione mondiale della sanità ha inoltre determinato in 30 decibel la soglia limite per il rumore di sottofondo durante il sonno e di 45 decibel la soglia di picco assoluto tollerabile per un buon riposo.

Sarebbe pertanto necessario attuare uno studio epidemiologico sulla popolazione dell’ intorno aeroportuale per definire rischi, riscontrare eventuali patologie, trovare opportune soluzioni.

L’indicazione alla realizzazione di un tale studio viene specificatamente espressa nella delibera regionale richiamando uno studio ad hoc condotto dall’ASL di Varese, i cui contenuti per altro stanno confermando i dubbi sulle ricadute dell’attività aeroportuale sulla salute umana.

Questo stesso studio dovrebbe prendere in considerazione anche le conseguenze che determinano nell’ambiente e sulla salute umana le sostanze generate dalla combustione di tonnellate di cherosene al fine di chiarire se le stesse influiscono sul numero dei tumori di cui Bergamo detiene un triste primato

COSA E’ SUCCESSO

- LO SVILUPPO SOSTENIBILE AL 2015 E’ STATO RAGGIUNTO AL 2005, IN TERMINI DI UNITA’ DI TRAFFICO

- PER RAGGIUNGERE IL TETTO DEI 68’000 MOVIMENTI MANCANO POCHI MESI … E POI ?

- I VOLI NOTTURNI NON SONO STATI INTERDETTI

- E‘ STATO APPROVATO LO SCENARIO DI RIFERIMENTO AL 2006 CON LA CONTRARIETA’ DI ALCUNI COMUNI

- LE PROCEDURE ANTIRUMORE NON SONO STATE ANCORA SCRITTE, MA LE ISTRUZIONI DI VOLO PREVEDONO DI NOTTE I MOVIMENTI VERSO EST… E IL RISCALDAMENTO DEI MOTORI A OVEST

- IL SISTEMA DI MONITORAGGIO E’ FUNZIONANTE MA IL SUO CONTROLLO DEVE ESSERE MIGLIORATO

SPUNTI DI RIFLESSIONE

- LO SVILUPPO DELL’AEROPORTO NON PUO’ LEDERE IL DIRITTO ALLA SALUTE DEI CITTADINI

- LO SVILUPPO DELL’AEROPORTO NON PUO’ ANDARE OLTRE UN LIMITE CERTO

- PROVINCIA E COMUNE DI BERGAMO HANNO RESPONSABILITA’ POICHE’ SONO SOCI DELL’AEROPORTO

- GLI UTILI DI SACBO HANNO UN COSTO AMBIENTALE ELEVATO SCARICATO SULLA TESTA DEI CITTADINI

- LA “GRANDE BERGAMO” NON SERVE A NULLA SE NON AFFRONTA QUESTO PROBLEMA

- LA DIRETTIVA EUROPEA 2002/30/CE IMPONE UN APPROCCIO EQUILIBRATO PER OTTENERE IL MASSIMO BENEFICIO AMBIENTALE CHE NON PUO’ PIU’ ESSERE DISATTESO

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